I vini varietali possono diventare “Icon”?

Ho appena finito di leggere un articolo pubblicato da France24 sul cambiamento di strategia di marketing dei produttori francesi. In pratica, la maggior parte della produzione francese si starebbe orientando verso l’utilizzo dei c.d. “Varietals” a discapito del tradizionale approccio che vedeva nell’origine il principale punto di forza.

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Cantine Aperte o… Chiuse???

Ultima domenica di maggio e, immancabile da molti anni, è la giornata di Cantine Aperte, l’iniziativa del Movimento Turismo del Vino che si prefigge di avvicinare il consumatore al luogo ove il vino viene prodotto. Anche quest’anno svariate centinaia di migliaia di persone hanno affollato le cantine di tutte le regioni vinicole d’Italia e gli innumerevoli eventi creati all’interno di queste. Eppure, a mio avviso, si potrebbe intervenire anche su Cantine Aperte e sul rapporto tra Aziende vinicole e turismo…

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Come passa il tempo…

Sono sempre più convinto, osservando cosa si serve nei bar e cosa bevono gli avventori, che una parte notevole del consumo di vino, almeno in volume, sia dovuta allo Spritz. Anzi, che Aperol & c. debbano essere considerati, in questo momento storico, i migliori amici di molti produttori di vino (sebbene questi ultimi non lo ammetteranno mai!).

Eppure nemmeno 20 anni fa Aperol era un prodotto finito…

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Tempo di “saldi” anche per il vino?

Il vino è stato certamente colpito nel breve periodo dalla crisi economica globale. Con il deprezzamento dell’Euro, soprattutto nei confronti del Dollaro, le aziende che dispongono di un marchio e di una presenza commerciale solidi stanno iniziando a vedere qualche segnale positivo, in particolare sul mercato statunitense.

In generale, però, le due principali tendenze tra loro interconnesse sembrano essere una pressione forte sui marchi di fascia media e premium e un passaggio dall’on-trade verso l’off-trade (ossia dalla mescita all’asporto).

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Segnali di fumo dal ProWein 2010

Sono reduce dal ProWein 2010 tenutosi pochi giorni fa alla fiera di Düsseldorf, in rappresentanza della DOC Friuli Isonzo presso il nuovo stand Friuli Venezia Giulia, curato dall’Agenzia TurismoFVG (che gestisce la partecipazione regionale alle principali fiere).

Di seguito alcune considerazioni sulla fiera e sui segnali che ho percepito girando i padiglioni e confrontandomi con vari operatori.

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Sex-appeal anche per il menù

Il vino nella ristorazione è in crisi? Come si possono convincere i clienti ad ordinare più vino o a scegliere bottiglie più care, invece del rassicurante quartino di “vino della casa”? Ci sono tecniche, utilizzate nel mass-marketing o in altri settori che possono essere riprese nel canale della ristorazione per migliorare le performance di vendita del cibo e, di conseguenza, anche del vino?

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Vecchio e Nuovo Mondo: questione di etichetta?

Ho appena finito di leggere un articolo sulle etichette delle bottiglie nel sempre interessante blog di Evelyne Resnick (docente e consulente di wine marketing che opera in Francia e che ho avuto modo di conoscere a Bordeaux).

Nell’articolo l’autrice racconta di essere stata intervistata da un canale televisivo francese in merito a come i vini francesi stessero affrontando i mercati internazionali del vino.  

Così, alla domanda sulla differenza tra “Vecchio mondo” e “Nuovo mondo” nel campo della comunicazione vinicola, ha presentato un’etichetta con il volto di un cane come esempio “divertente” ed efficiente (la varietà dell’uva era ben indicata sull’etichetta), certa che, al contrario, nessun produttore francese avrebbe fatto lo stesso.

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Guerilla restaurant & wine

Sul numero di «Io Donna» della scorsa settimana (settimanale del Corriere della Sera) è stato pubblicato un interesantissimo articolo di Riccardo Romani intitolato: “È l’ora dei «guerilla store» La moda dei ristoranti clandestini”.

Si tratta di locali nati nelle case private o nei garage di New York o Londra, ove vengono ospitati pochi commensali, spesso gestiti da veri esperti di gastronomia, quasi per sfida verso gli chef più celebrati. “Guerilla restaurant” ove si accede solo se amici di amici di amici (una specie di multilevel marketing).

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