Ci sono notizie e notizie…

Alcune notizie passano quasi inosservate.

Eppure in questo caso il cambiamento è forse epocale: la felice joint-venture tra Santa Margherita ed il suo storico importatore americano Terlato va a concludersi a fine anno.

Considerato il caso di successo del Pinot Grigio, dovuto proprio a questa lunga partnership e alle scelte strategiche compiute, che hanno creato uno dei brand più forti del mercato vinicolo internazionale, la notizia (ripresa anche qui) mi sembra tutt’altro che trascurabile.

Sono curioso di seguirne gli sviluppi.

Annunci

Siamo in classifica!

Per quanto contino le classifiche, segnalo che questo blog è stato inserito, al 59° posto, nella classifica dei “Top Blog” sul vino italiani (http://www.wikio.it/sources/winebusiness.wordpress.com-w971). Posizione che pare in discesa, probabilmente a causa del mio scarso impegno nell’aggiornare i contenuti del sito.
Vedremo di darci da fare un po’ di più nelle prossime settimane 😉
Ne approfitto per ringraziare quei 10-20 lettori quotidiani che bazzicano su queste pagine e, ogni tanto, mi contattano.

Il mio Master per uno… Spritz! ;-)

Riporto un articolo di Mauro Pigozzo pubblicato sul Corriere.it (riprendendo un articolo dell’inserto Veneto). Riguarda un’iniziativa, che qualcuno vedrà come provocatoria ma alla quale io auguro grande successo, portata avanti dalle aziende di due studenti (Alberto Serena – Montelvini e Chiara Stival – Il Moletto) della prima edizione del Master in Wine Business che dirigo al MIB.

Continua a leggere “Il mio Master per uno… Spritz! ;-)”

London’s calling

Anche quest’anno sarò a Londra per l’International Wine Fair, la maggiore fiera vinicola anglosassone, presso lo stand U40 curato dall’Agenzia  Turismo FVG (assieme a tutti i Consorzi DOC del Friuli Venezia Giulia).

Martedì 12, in particolare, introdurrò il seminario “How wine regions can carve out space in the cluttered minds of 21st century consumers” ove interverranno, come relatori, Richard Halstead di Wine Intelligence  e Sarah Jane Evans MW (che curerà poi, in conclusione, una degustazione di Friulano, ormai definito nome del Tocai). L’appuntamento è  nella South Gallery Room 27 per Martedì 12 Maggio alle 11.30am.

Prossimamente cercherò di postare alcune impressioni sulla fiera, in particolare su questo momento di transizione per il settore vinicolo internazionale.

Incontro con Angelo Gaja

Lo ammetto. Sono nella mailing list delle persone cui Angelo Gaja invia periodicamente le sue considerazioni sull’attualità del mondo del vino. Dopo la sua recente presa di posizione sulla vicenda Montalcino cui ho risposto direttamente, trovandomi nei giorni scorsi nelle Langhe per alcuni incontri di lavoro ed un paio di giorni di ferie, a seguito di uno scambio di e-mail abbiamo concordato un incontro presso la sua sede di Barbaresco.

In questa sede non intendo riportare il contenuto dell’ora e passa di cortese chiacchierata intercorsa sorseggiando un piacevolissimo Barbaresco 2004, ma precisare alcune considerazioni che ho in parte esposto sul blog di Franco Ziliani e su cui ho avuto modo di confrontarmi con Gaja stesso.

Continua a leggere “Incontro con Angelo Gaja”

Possiamo imparare dagli errori altrui?

In questi caldi giorni di inizio agosto, approfittando della presenza in Friuli di uno dei principali e più rispettati négociant bordolesi, che fa lezione al nostro Executive Master in Wine Business durante la settimana di studio a Bordeaux, ho partecipato all’organizzazione di un piccolo seminario che si è tenuto a Cormons.

Con la collaborazione dei Consorzi DOC Friuli Isonzo e Collio, il nostro prestigioso ospite, professionista che opera quasi esclusivamente nell’esportazione di vini di fascia medio-alta (cru classé), ha tenuto una relazione ad operatori vinicoli friulani e della vicina Slovenia sulla situazione dei mercati internazionali per i vini di pregio, portando l’esempio di come si stia muovendo la zona di Bordeaux.

Continua a leggere “Possiamo imparare dagli errori altrui?”

Turismo del vino: anche a Bordeaux qualcosa si muove

Gli stranieri (e soprattutto noi italiani) hanno sempre guardato alla Francia come l’esempio che tutti vorrebbero seguire o raggiungere in campo vinicolo. Per decenni i vini ed i produttori francesi sono stati considerati come un benchmark assoluto, Sopexa come l’Ente di promozione che tutti vorrebbero avere, le loro DOC e le Interprofessioni come strutture da copiare. Eppure pare non essere tutto oro quello che luccica!

Continua a leggere “Turismo del vino: anche a Bordeaux qualcosa si muove”

Le potenzialità di sviluppo per i vini a DOC Friuli Grave

Giovedì 12 alle ore 17 a Pordenone (palazzo Mantica) sarò uno dei relatori durante la presentazione dei risultati di uno studio, compiuto in collaborazione con la società inglese Wine Intelligence, sul valore della DOC Friuli Grave per i consumatori inglesi e tedeschi.

Gli obiettivi dello studio sono: Continua a leggere “Le potenzialità di sviluppo per i vini a DOC Friuli Grave”