Graduation Day

Si conclude mercoledì 17 dicembre la terza edizione dell’Executive Master in Wine Business , di cui sono il direttore.

Alle ore 10.30 presso la sede di MIB School of Management a Trieste si svolgerà la suggestiva cerimonia della consegna dei diplomi.

Il master è l’unico percorso di formazione manageriale per imprenditori e manager del vino realizzato in Italia: un progetto ideato per fornire i più aggiornati strumenti per gestire l’impresa e per sostenere la crescita del settore, attraverso lo sviluppo delle competenze nelle nuove generazioni di professionisti del vino e alla filiera distributiva.

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Il rapporto tra packaging e comunicazione

Nonostante la diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie, che in questo momento economico sta frenando anche i consumi di vino, negli ultimi anni le vendite in supermercati e ipermercati, sono aumentate, soprattutto nel segmento delle bottiglie da 0,75 litri.

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Perchè orientarsi al marketing

Per decenni la parola “marketing” ha assunto, nel mondo del vino, un’accezione negativa. Il vignaiolo italiano, tutto concentrato sul prodotto, al fine di raggiungere picchi qualitativi sempre più elevati, ha sempre parlato di “marketing” con sufficienza, riferendosi prevalentemente ad aziende che vendevano più bottiglie di lui e a prezzo più alto. I francesi erano sempre additati come esempio, almeno nel sentire comune.

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Settimana a Bordeaux

Questa settimana sono a Bordeaux con gli studenti del Master in Wine Business, per il loro study tour presso la locale scuola di management.

Sarà suggestione, ma ogni volta che scendo dalla scaletta dell’aereo qua a Bordeaux provo un’emozione. Senti subito di essere arrivato in una capitale del vino, se non “LA” capitale. Continua a leggere “Settimana a Bordeaux”

A Barcellona, un po’ di vino e tapas tra master e manager

Questa settimana sono a Barcellona. Infatti sto accompagnando al posto d un collega l’aula Executive MBA 6a edizione, corso che svolgiamo a Roma. La sede delle lezioni è una delle top business school spagnole, EADA.

Con EADA abbiamo in passato realizzato degli study tour anche per il Master in Wine Business. Sebbene loro non realizzino programmi formativi per il settore vinicolo, svolgono in aula alcuni casi ad esso legati ed hanno rapporti con molte aziende del settore, qua nel Penedès. Giovedì 8, infatti, andremo a visitare una bella azienda produttrice di Cava, Vallformosa, considerata la più piccola delle grandi (tra cui le più celebri sono Freixenet e Codorniu) o la più grande tra le piccole (e il bello sta proprio qua: devono crescere e internazionalizzarsi? E come? E devono passare da azienda family-business a manageriale?).

Ne ho approfittato non solo per dedicarmi alle ottime tapas (che ogni tanti provo a riproporre a casa per amici) ma anche per visitare una piccola ma graziosa enoteca qua vicino, appartenente alla catena La Carte des Vins. Un centinaio di etichette, ma tutte di livello. La titolare, Adela, è simpatica e preparata nei consigli.

Così ho acquistato 3 bottiglie (che mi industrierò per come portarle a casa sane nel bagaglio imbarcato), tra cui un nuovo vino fatto nel Priorato da Ester Nin, l’enologa dell’ormai celeberrimo Clos Erasmus (il cui 2004 e credo anche 2005 hanno preso 100/100 da Robert Parker… con conseguente esplosione dei prezzi!).

Il Priorato è una delle grandi zone vinicole del Mediterraneo, in cui si producono rossi concentrati, spesso imponenti, ma di grande fascino. In particolare amo quelli di René Barbier (che ho visitato 2 anni fa con alcuni studenti del Master in Wine Business), vero motore della zona assieme ad Alvaro Palàcios che è l’uomo che ha saputo ottenere per primo visibilità internazionale.

Vedremo se questo Clos Abella, prodotto secondo una viticoltura biodinamica e le cui etichette sono disegnate dal pittore catalano Josep Guinovart, sarà all’altezza della fama. Il prezzo? 24€, viste le cifre raggiunte da altri nomi (l’Ermita di Alvaro Palàcios è quotato sui 450€, lo stesso Clos Erasmus sui 120-150€), pare quasi “economico”…