Pescare nelle nicchie

10 12 2014

Non sono un pescatore ma, abitando vicino al mare, non ho potuto non fare caso ad alcuni distributori automatici di esche ed altro materiale per chi va a pesca.

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Un vino alla pesca, grazie

18 07 2013

Qualche anno fa i manager di una delle più importanti e storiche società di importazione inglesi, Berry Bros & Rudd, hanno elaborato uno studio su come potrebbe evolvere il mondo del vino nei prossimi 50 anni.

Analizzando i dati storici in loro possesso (BBR ha circa 300 anni di storia!) ed incrociandoli con interviste ad opinion leader, hanno ipotizzato alcuni trend, tra i quali una continua innovazione di prodotto che potrebbe portare all’immissione sul mercato di un numero sempre maggiore di vini aromatizzati, sempre più simili ad una bevanda tipo Redbull, il cui target è chiaramente un pubblico giovanile.

Le previsioni si confermano quanto mai attuali, dal momento che in Francia è appena stato lanciato un vino alla Cola, che strizza l’occhio a quella fascia di popolazione europea che in questi anni non sta facendo del vino un prodotto di affezione.
A differenza di Paesi quali gli USA ove sono proprio i c.d. “Millennials” i responsabili dell’aumento dei consumi.

Forse i puristi inorridiranno. Eppure già oggi, in Italia ed in altri Paesi, una parte sensibile del vino in volume viene “aromatizzato”: non tanto alla produzione quanto al consumo, venendo miscelato con Aperol, Campari, vermouth ed altre bevande, come ebbi già modo di scrivere.
Solo che tanti continuano a non accorgersene.
Forse sarebbe il caso di aprire gli occhi e capire che il consumatore di domani, o almeno una grossa fetta, non consumerà più il vino tradizionale o, comunque, i volumi subiranno un notevole tracollo?

Teniamoci stretti i sessantenni e iniziamo a pensare come coinvolgere i giovani al di la’ delle mode…





In fondo, che cos’è un nome?

8 12 2010

Quella che noi chiamiamo una rosa, con qualsiasi altro nome, profumerebbe altrettanto dolcemente.

Citazione (facile e non proprio originale) da Romeo e Giulietta di Shakespeare, ma utile per un post che vuole essere leggero.

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International Wine Label Design Competition

1 12 2010

Nei mesi scorsi ho avuto l’onore ed il piacere di far parte della giuria della prima International Wine Label Design Competition, organizzata da Balzac Communications & Marketing al fine di supportare il Volunteer Center of Napa Valley (un ente benefico di volontariato).

Recentemente sono stati pubblicati i risultati della competizione, che ha visto concorrere per quattro diverse categorie, con un premio speciale per il miglior progetto:

  • Successful Innovation
  • Dramatic Graphics
  • Classic Style
  • Labels Not Currently in Production

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Vecchio e Nuovo Mondo: questione di etichetta?

12 12 2009

Ho appena finito di leggere un articolo sulle etichette delle bottiglie nel sempre interessante blog di Evelyne Resnick (docente e consulente di wine marketing che opera in Francia e che ho avuto modo di conoscere a Bordeaux).

Nell’articolo l’autrice racconta di essere stata intervistata da un canale televisivo francese in merito a come i vini francesi stessero affrontando i mercati internazionali del vino.  

Così, alla domanda sulla differenza tra “Vecchio mondo” e “Nuovo mondo” nel campo della comunicazione vinicola, ha presentato un’etichetta con il volto di un cane come esempio “divertente” ed efficiente (la varietà dell’uva era ben indicata sull’etichetta), certa che, al contrario, nessun produttore francese avrebbe fatto lo stesso.

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To bag or not to bag?

14 02 2009

In questo periodo, prima dell’entrata in vigore della nuova OCM Vino che impone il passaggio, dal 1 agosto, da DOC e DOCG a DOP, c’è attività febbrile nei Consorzi. Chi pensa, infatti, di apportare alcune modifiche al Disciplinare deve intervenire in tempi brevissimi. Dal 1 aprile in poi, come comunicato dal MIPAAF, qualsiasi modifica ai Disciplinari vigenti o richiesta di nuove Denominazioni d’Origine dovrà essere avallata non solo da Roma ma anche da Bruxelles, come avviene per le DOP, con un notevole rallentamento dei tempi.

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Il rapporto tra packaging e comunicazione

23 10 2008

Nonostante la diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie, che in questo momento economico sta frenando anche i consumi di vino, negli ultimi anni le vendite in supermercati e ipermercati, sono aumentate, soprattutto nel segmento delle bottiglie da 0,75 litri.

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